Terremoto sull’Etna e tremore vulcanico: cosa mostrano davvero i dati
Una scossa di magnitudo 2.8 è stata registrata sull’Etna alle 13:50 locali del 5 gennaio 2026. Analizzando i dati del tremore vulcanico, emerge una variazione temporale coerente con l’evento sismico, osservabile nel contesto dell’attività effusiva in corso.
Gratis con un account EtnaMonitor.
Terremoto sull’Etna: cosa è successo
Nel pomeriggio del 5 gennaio 2026, una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata sull’Etna alle 13:50 ora locale, con un ipocentro a circa 5–5,5 km di profondità, nell’area a nord di Monte Centenari. L’evento è stato segnalato dall’INGV – Osservatorio Etneo e si inserisce in una fase di attività effusiva ancora in corso.
Un’osservazione interessante nei dati di tremore vulcanico
Analizzando il grafico del tremore vulcanico, si nota una variazione del segnale temporalmente coerente con l’orario dell’evento sismico.
I dati visualizzati su EtnaMonitor replicano il grafico INGV e sono espressi in UTC. Convertendo l’orario dell’evento da 13:50 CET a 12:50 UTC, l’anomalia risulta visibile nella curva del tremore.
È importante sottolineare che il tremore vulcanico non è un sismogramma: si tratta di un segnale continuo legato alla dinamica dei fluidi magmatici e non alla registrazione diretta dei terremoti.
Perché un terremoto può riflettersi nel tremore
In presenza di: - attività effusiva attiva - sismicità superficiale - strutture vulcaniche in tensione
un evento sismico può perturbare temporaneamente il livello di tremore, generando picchi o variazioni improvvise del segnale.
Si parla quindi di correlazione temporale, non di un rapporto causale diretto.
Nessun allarme, ma dati da osservare
L’evento rientra nella normale dinamica di un vulcano attivo e non indica un’escalation improvvisa dell’attività. Il valore dell’analisi sta nell’osservazione contestuale e continua dei dati, non nel singolo episodio.
Il ruolo di EtnaMonitor
EtnaMonitor nasce con l’obiettivo di: - rendere leggibili i dati ufficiali - fornire strumenti di osservazione continua - aiutare a distinguere tra informazione e interpretazione scientifica
I grafici pubblicati hanno finalità informative e non sostituiscono i canali ufficiali di monitoraggio e protezione civile.
👉 È possibile seguire l’andamento del tremore vulcanico in tempo quasi reale su https://www.etnamonitor.it