Bagliori sull’Etna visibili da Catania e dintorni: lava in Valle del Bove o semplice illusione notturna?
Nella serata odierna numerose segnalazioni hanno riportato la presenza di un bagliore rosso sull’Etna, visibile da diversi centri abitati dell’area orientale. Le immagini e le osservazioni suggeriscono un fenomeno localizzato a bassa quota, compatibile con possibile attività vulc
Bagliori notturni sull’Etna: cosa sta succedendo davvero?
Nella serata di oggi numerose segnalazioni provenienti da diversi centri abitati dell’area etnea – tra cui Milo, Pisano, Tremestieri e zone limitrofe – hanno attirato l’attenzione per la presenza di un bagliore rosso intenso e persistente visibile sul fianco orientale dell’Etna.
Le immagini e i video condivisi sui social mostrano una sorgente luminosa localizzata a bassa quota, compatibile con l’area della Valle del Bove, uno dei settori storicamente più attivi del vulcano.
Incendio o attività vulcanica?
L’ipotesi dell’incendio appare poco convincente per diversi motivi:
- la quota elevata e la morfologia dell’area, povera di vegetazione
- il colore rosso vivo e stabile del bagliore
- la persistenza del fenomeno osservato da più angolazioni
Al contrario, il comportamento osservato risulta più compatibile con la presenza di materiale incandescente, come accade in caso di attività effusiva debole, riattivazione di una bocca già esistente o apertura temporanea di un punto di emissione sul fondo della valle.
Ma il tremore vulcanico è aumentato?
Una delle domande più frequenti riguarda il tremore vulcanico, parametro spesso associato alle eruzioni. È importante chiarire che:
sull’Etna non tutte le manifestazioni effusive sono precedute da un aumento evidente del tremore.
In passato, episodi localizzati e di bassa energia si sono verificati con variazioni minime o ritardate dei parametri sismici, rendendo il fenomeno meno immediato da identificare.
Situazione da monitorare, senza allarmismi
Al momento non ci sono indicazioni di eventi pericolosi o di un’eruzione significativa in corso. Tuttavia, il fenomeno osservato merita attenzione, soprattutto nelle prossime ore, per valutare:
- eventuale aumento dell’intensità luminosa
- estensione dell’area incandescente
- possibili variazioni dei parametri geofisici
L’Etna è nota per questi segnali “silenziosi”, che spesso anticipano o accompagnano fasi di attività minore ma interessanti dal punto di vista scientifico.
👉 Continueremo a monitorare la situazione e ad aggiornare in caso di evoluzioni rilevanti.